Scambio automatico di informazioni in UE

Scambio automatico di informazioni in UE. Segnaliamo con la presente circolare che dal 1.1.2016 è entrata in vigore la normativa Common Reporting Standard (CRS) nata su iniziativa OCSE e inerente allo scambio automatico annuale di informazioni tra Autorità Fiscali, alla quale hanno aderito finora circa 80 Stati.

Tale normativa ha introdotto in capo agli Intermediari Finanziari (Banche etc), una serie di verifiche volte ad identificare correttamente la propria clientela, con l’obiettivo di individuare i soggetti fiscalmente residenti all’estero, che saranno oggetto di segnalazione all’Autorità Fiscale nazionale.

In particolare, secondo la normativa riferita allo scambio automatico di informazioni in UE , sono oggetto di analisi gli indizi di presunta residenza fiscale estera tra i quali:

- per le persone fisiche, la residenza fiscale ed anagrafica, il domicilio, i recapiti telefonici ed il conferimento di procure a soggetti con indirizzo estero per le persone giuridiche, il luogo di costituzione, la sede operativa e le caratteristiche delle persone che esercitano il controllo.

Rilevata la presenza di un indizio l’Intermediario è tenuto ad acquisire specifica documentazione integrativa al fine di accertare l’effettività della residenza fiscale estera.

Tale normativa rafforza la necessità di esser assistiti da professionisti seri e competenti in grado di illustrare la normativa fiscale internazionale e le corrette modalità di svolgimento di una attività economica nel territorio dell’UE.