Profili IVA nelle lavorazioni comunitarie:

La Corte di Giustizia, nella sentenza relativa alla causa C-446/13 del 2 ottobre 2014, confermando le conclusioni dell’Avvocato Generale, ha affermato che non ha natura intracomunitaria la cessione di beni spediti in altro Paese membro dell’Unione Europea per essere lavorati, per conto del fornitore, prima di essere consegnati al cessionario ivi residente.

In pratica, ai fini dell’individuazione del regime IVA applicabile alla cessione, occorre distinguere a seconda che l’ordine di acquisto del cliente comunitario abbia per oggetto il bene lavorato, oppure il bene che deve essere successivamente lavorato dal terzista.

In conclusione è necessario verificare sempre il presupposto territoriale dell’operazione intra-comunitaria in tutti i suoi risvolti.

 

Rimaniamo a disposizione per chiarimenti.