INVENTARIO AL 31.12.23

Ai sensi della Legge 82/1991 e OMFP 2861/20009, le società hanno l’obbligo di effettuare l’inventario generale dei beni (materiali e immateriali) almeno una volta all’anno, solitamente alla fine dell’anno (31.12.2023).

Lo scopo dell’inventario è:

- stabilire la situazione reale di tutti gli elementi della natura di attività, passività e patrimonio netto

- stabilire la reale situazione dei beni e dei valori detenuti a qualsiasi titolo, appartenenti ad altre persone fisiche o giuridiche

- al fine di redigere il bilancio annuale in modo da fornire un quadro fedele della situazione patrimoniale e finanziaria.

L’inventario del patrimonio aziendale viene eseguito come segue (PROCEDURA):

- l’amministratore nomina con decisione scritta, la commissione d’inventario, che deve essere composta da almeno due persone, ma può essere svolta solo dall’amministratore,

- la commissione di inventario non può far parte il responsabile e gestore dei magazzini soggetti a inventario,

- l’amministratore approva le procedure scritte, adeguate alle specificità dell’attività, che sottopone alle commissioni di inventario;

Prima di iniziare l’operazione di inventario, ogni responsabile della gestione di magazzino deve rilasciare una dichiarazione scritta riguardante i beni gestiti.

Tutte le merci inventariate sono registrate negli elenchi di inventario, che devono essere firmati dai membri della commissione di inventario e dai responsabili di magazzino su ciascuna scheda.

Il termine per l’inventario è il 31.12.2023, ma può essere prorogato fino al 31.01.2024 con data di verifica sempre riferita al 31.12.23.

Il mancato rispetto di tale obbligo costituisce un’infrazione ed è sanzionato con una SANZIONE da 400 lei a 5.000 lei (art. 41 – 42 Legge sulla contabilità n. 82/1991).

L’inventario delle attività immateriali viene effettuato accertando la loro esistenza presso l’entità che detiene i diritti di proprietà. I risultati dell’inventario vengono registrati in un rapporto relativo ai risultati dell’inventario.

La responsabilità per la buona organizzazione dell’inventario spetta all’amministratore/i. L’inventario e la valutazione degli elementi della natura dei beni, dei debiti e dei capitali propri possono essere eseguiti sia con propri dipendenti sia sulla base di contratti di servizio conclusi con PF o PJ con formazione tecnica o economica.

L’inventario dei fabbricati e dei terreni viene eseguito individuandoli sulla base dei titoli di proprietà e della loro scheda tecnica.

Le immobilizzazioni materiali che sono esterne all’entità durante il periodo di inventario sono inventariate mediante conferma scritta ricevuta dall’entità in cui si trova.

L’inventario delle scorte/rimanenze effettive viene effettuato contando, pesando, misurando etc a seconda dei casi.

I beni appartenenti ad altri enti (affitto, leasing, custodia, ecc.) Sono iscritti in distinti elenchi di inventario e devono essere confermati dalle persone a cui appartengono.

I crediti e i debiti sono inventariati sulla base delle conferme di saldo.

Le disponibilità nei conti bancari vengono inventariate confermando i saldi sugli estratti conto e quelli in cassa in base al denaro dell’ultimo giorno lavorativo.

Si ricorda in questa occasione che le entità possono ricorrere alla rivalutazione delle immobilizzazioni materiali esistenti nel patrimonio alla fine dell’esercizio, affinché siano presentate in contabilizzazione al fair value secondo quanto previsto dall’OMFP 1802/2014.La rivalutazione può essere eseguita solo da professionisti qualificati nella valutazione.

Specifichiamo il fatto che la realizzazione dell’inventario annuale non rientra nelle attribuzioni di DVS EUROPE SRL, ma per assistere i nostri clienti vi forniremo una bozza con i documenti che un file di inventario deve contenere relativamente ai saldi clienti/fornitori e procedura di inventario. Resta esclusa la rendicontazione (e gestione) delle scorte di magazzino al 31.12.23 che è a vs. totale cura e per la quale il contribuente si assume la responsabilità nei confronti delle Autorità fiscali.

Per la predisposizione del bilancio annuale è necessario comunicare a DVS EUROPE SRL i risultati dell’inventario fisico delle scorte di magazzino e dei lavori in corso non ultimati al 31.12.23,  entro e non oltre il 31.01.2023. In mancanza della relazione di inventario, DVS EUROPE SRL non si assume la responsabilità della redazione del bilancio annuale.

Rimaniamo a Vs. disposizione per ogni ulteriore necessità di chiarimento.